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Assistenza alla prima infanzia in Alto Adige

La Provincia punta su un'assistenza di alta qualità da parte dei servizi della prima infanzia, in modo che i bambini/le bambine si sentano a proprio agio.
La Provincia punta su un'assistenza di alta qualità da parte dei servizi della prima infanzia, in modo che i bambini/le bambine si sentano a proprio agio.

In Alto Adige ci sono vari servizi socio-educativi qualificati e professionali a disposizione delle famiglie per l'assistenza dei loro bambini/le loro bambine: microstrutture (anche aziendali), asili nido e assistenti domiciliari all'infanzia (Tagesmütter).

Visti i cambiamenti della società, più che mai i genitori hanno bisogno di un aiuto nell‘accudimento dei figli/delle figlie. Questa per molte famiglie è una grande sfida. La Provincia sostiene l‘assistenza alla prima infanzia, affinché le madri e i padri possano andare a lavorare.

Un servizio di assistenza alla prima infanzia di alta qualità risulta pertanto un‘importante premessa, affinché la famiglia stia bene e si raggiunga un buon equilibrio tra le più disparate esigenze dei figli/delle figlie e dei genitori. Inoltre in epoca di famiglie piccole i bambini/le bambine devono poter fare esperienze sociali anche al di fuori del loro ambiente familiare.

Per questo motivo in Alto Adige il settore pubblico sostiene l‘assistenza alla prima infanzia, l‘assistenza bambini/bambine pomeridiana e durante i periodi di ferie, che corrispondono ai criteri di qualità della Provincia.

Il referente locale per le diverse opportunità di assistenza è il proprio comune di residenza, che coordina l‘intera offerta. Vengono sostenuti dalla Provincia anche i gruppi di gioco e i centri genitori-bambini. 

Dov‘è meglio che stiano i figli quando i genitori sono al lavoro? Questa è una decisione che ogni famiglia deve prendere da sé, in base alle proprie esigenze e alle proprie risorse.

Oggigiorno in tutto il territorio altoatesino ci sono diverse offerte sociopedagogiche di accudimento, che accompagnano lo sviluppo dei bambini ancor prima che inizino la scuola dell‘infanzia. Queste soluzioni prestano attenzione anche all‘adeguatezza delle dimensioni dei gruppi rispetto all‘età dei bambini e all‘intensità dell'accudimento. 

In base ai criteri di qualità della Provincia, in tutte le strutture di assistenza alla prima infanzia si deve mantenere una proporzione di 1:5 tra personale e bambini, quindi un assistente ogni cinque bambini.

  • Asili nido: al massimo 15 bambini/bambine con 3 assistenti per sezione (al massimo 60 posti-bambino in totale per asilo nido)
  • Microstrutture per l‘infanzia: al massimo 30 bambini/bambine suddivisi/e in 2 gruppi con al massimo 15 bambini/bambine in 2 sale, assistiti da 3 persone per gruppo.
  • Assistenti domiciliari all‘infanzia (Tagesmütter):  al massimo 5 bambini/bambine contemporaneamente.

Presupposti d'accesso

I bambini/le bambine di età compresa tra i tre mesi e i quattro anni che non frequentano ancora la scuola dell'infanzia hanno accesso ai servizi di assistenza alla prima infanzia.

La presenza nei servizi di assistenza alla prima infanzia è regolata diversamente in base al servizio. In linea generale, però, un bambino deve essere presente almeno 12 ore la settimana per motivi pedagogici. In base alle esigenze familiari l‘orario di assistenza può essere organizzato individualmente, specialmente nelle microstrutture per l‘infanzia e con le Tagesmütter.

  • Microstrutture e Tagesmütter: almeno 12 ore la settimana, l'orario di assistenza può essere organizzato individualmente
  • Asilo nido: 20 ore e 5 giorni lavorativi

Costi

I costi dipendono dai seguenti fattori:

  • tipo di servizio di assistenza 
  • numero di ore di assistenza
  • situazione economica della famiglia.

Per i servizi di assistenza alla prima infanzia (ad eccezione le microstrutture aziendali), le famiglie possono fare domanda di agevolazione tariffaria.

Bonus Asilo Nido 2025

Questo beneficio economico introdotto dallo Stato ha lo scopo di pagare le rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati, nonché di introdurre forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei 3 anni, affetti da gravi patologie croniche.

Il buono sarà di 3.600 euro per i nati dal 2024 in nuclei con redditi ISEE inferiori a 40.000 euro e riconosciuto a prescindere dalla presenza di altri figli. 

Nella determinazione del reddito ISEE vengono escluse le somme relative all’assegno unico universale.

  • Informazioni, requisiti, importi, domanda: INPS (per genitori) o presso i patronati

Informazioni

Potete trovare informazioni sui servizi di assistenza alla prima infanzia e i posti disponibile presso:

È consigliabile adoperarsi per tempo per ottenere un posto nel servizio di assistenza prima infanzia. 

Per gli asili nido vi sono scadenze fissate dai rispettivi comuni. Qualora ci siano ancora posti liberi l‘iscrizione è possibile anche oltre i termini fissati. Nelle microstrutture per l‘infanzia e presso le assistenti domiciliari all‘infanzia (Tagesmütter), invece, l‘iscrizione può avvenire tutto l‘anno.

Invece, per sapere se ci sono gruppi di gioco o di bambini piccoli o un centro per genitori e bambini sul posto, si raccomanda di contattare il comune.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 23/09/2025