Congedo di paternità obbligatorio
I padri lavoratori dipendenti (privati e pubblici) sono obbligati per legge a prendere un congedo di paternità di 10 giorni dopo la nascita del figlio, un’adozione o un affidamento.
I giorni di congedo di paternità obbligatorio vengono pienamente retribuiti. È possibile godere del congedo anche frazionato a giorni.
È possibile fruire del congedo obbligatorio della durata di 10 giorni lavorativi:
- due mesi prima la data presunta del parto fino ai cinque mesi successivi alla nascita (adozione e affidamento);
- durante il congedo di maternità della madre lavoratrice.
Basi giuridiche
- articolo 27-bis del Testo Unico maternità/paternità, decreto legislativo 151/2001
- Inps - Congedo di paternità obbligatorio
In caso di parto plurimo, la durata del congedo è aumentata a 20 giorni lavorativi.
Il congedo obbligatorio è rivolto anche alle madri intenzionali in una coppia di donne che risultano genitori nei registri dello stato civile.
Nei casi in cui la madre del bambino sia deceduta o si sia ammalata gravemente, abbia lasciato il figlio o al padre sia stato assegnato l'affidamento esclusivo, tutto il congedo di maternità o il congedo residuo sono trasferiti al padre. In questo caso, anche i padri godono di una protezione contro il licenziamento durante questo periodo.
Ultimo aggiornamento: 10/02/2026