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Microstrutture comunali per la prima infanzia (Kita)

In quasi ogni Comune dell'Alto Adige è presente una microstruttura per la prima infanzia.
In quasi ogni Comune dell'Alto Adige è presente una microstruttura per la prima infanzia.

Le microstrutture per l‘infanzia sono strutture sociopedagogiche per l'assistenza dei bambini tra i tre mesi e i tre anni compiuti, ovvero quattro in casi eccezionali se il bambino/la bambina non frequenta ancora la scuola dell’infanzia.

Le micrstrutture comunali in Alto Adige

Le microstrutture per l‘infanzia in Alto Adige prevedono un'assistenza flessibile dei bambini/delle bambine: i bambini/le bambine possono cioè venire accuditi anche solo alcune ore al giorno o solo in determinati giorni. Le microstrutture possono ospitare fino a 30 bambini.

La loro creazione spetta ai comuni (link esterno), mentre la gestione viene generalmente affidata da essi a cooperative sociali senza scopo di lucro. Alcuni datori di lavoro offrono anche posti in microstrutture aziendali per l'infanzia.

La Provincia di Bolzano attraverso l'Agenzia della famiglia supporta i servizi di assistenza alla prima infanzia e definisce gli standard qualitativi per l'attività pedagogica per garantire a tutti i bambini/a tutte le bambine condizioni di crescita ottimali.

Presupposti d‘accesso

Hanno accesso i bambini/le bambine di età compresa tra i tre mesi e i tre anni, o in casi eccezionali quattro anni se il bambino non frequenta ancora la scuola dell'infanzia.

L‘ammissione avviene sulla base di una graduatoria con punteggio. Hanno precedenza i bambini/le bambine con residenza nel comune e i cui genitori lavorino. In caso di posti liberi vengono ammessi anche altri bambini. 

Accesso ai servizi

  • la riammissione del bambino/dalla bambina dopo la disdetta del contratto di assistenza per malattia di durata prolungata;
  • la residenza del bambino/della bambina nel comune;
  • lo stato di lavoratore/lavoratrice di entrambi i genitori o del genitore monoparentale;
  • problematiche fisiche e/o psichiche certificate riguardanti il bambino/la bambina da assistere, un fratello/una sorella oppure un genitore;
  • l’orario lavorativo di ciascun genitore: a tempo pieno; a tempo parziale superiore al 50 per cento; a tempo parziale fino al 50 per cento compreso.

I comuni possono fissare ulteriori altri criteri.

Informazioni: Accesso ai servizi art. 4, Delibera 30 luglio 2019, n. 666 (link esterno)

Costi

I costi dipendono dalla situazione sociale ed economica della famiglia e vanno da una retta minima di 0,90 euro fino a un massimo di 3,65 euro all‘ora 

La tariffa oraria a carico degli utenti è onnicomprensiva e include pasti, pannolini e prodotti igienici. Ai costi derivanti da esigenze o richieste particolari avanzate dai genitori devono provvedere le famiglie stesse.

Per fare domanda di agevolazione tariffaria le famiglie possono rivolgersi al proprio Distretto sociale.  

Questa tariffa viene applicata per un massimo di 1920 ore di assistenza all'infanzia all'anno. 

La tariffa che le famiglie devono pagare per il servizio di microstrutura rappresenta solo un terzo dei costi complessivi: La Provincia (Agenzia per la famiglia) e i Comuni coprono la maggior parte dei costi.

Non viene fatturato:

  • se il bambino/la bambina frequenta il servizio per tutto l’anno, non viene fatturato un periodo di assenza per ferie di quattro settimane; in caso di frequenza inferiore all’anno, non viene fatturato un periodo ridotto in proporzione. 
  • Il periodo di ferie si aggiunge ai giorni di chiusura della struttura per altri motivi o di ferie del/della assistente domiciliare all’infanzia. 

Informazioni: Tariffa a carico degli utenti art.9 Delibera 30 luglio 2019, n. 666 (link esterno)

Informazioni

Per maggiori informazioni e la richiesta di posto si  prega di contattare l'ente gestore.

Qui troverete l'elenco e la cartina con le microstrutture e gli asili nido.