Approvata residenza per persone con gravi disturbi del comportamento
La Giunta provinciale ha creato i presupposti perché la prima struttura residenziale socio-sanitaria per persone affette da gravi disturbi comportamentali sia accreditata dal 1° luglio.
In Alto Adige si avverte da tempo la necessità di servizi socio-sanitari specializzati per persone con disabilità cognitive e gravi disturbi comportamentali. Sulla base di un progetto pilota durato diversi anni, la Giunta provinciale ha creato oggi (28 giugno) le condizioni per poter accreditare i servizi socio-sanitari di ricovero per persone con disabilità e con gravi disturbi comportamentali. Su proposta dell'assessora, Waltraud Deeg, l'esecutivo ha approvato le linee guida sulla base delle quali saranno accreditati tali servizi destinati a persone con esigenze di assistenza continua e di cura.
"Ora possiamo portare l'assistenza alle persone affette da disabilità cognitive e gravi disturbi comportamentali presso la struttura "Jesuheim" di Cornaiano, che è stata adottata come progetto pilota nel 2018, accreditando la struttura residenziale a carattere socio-sanitario come tale e rendendola un'offerta fissa nel panorama dei servizi sociali e sanitari", sottolinea l'assessore provinciale al Sociale.
Le esperienze della fase pilota, durata diversi anni, sono state utilizzate per definire i requisiti del personale dedicato all'assistenza sociale e sanitaria. Le persone in carico ricevono una cura mirata e multidisciplinare durante il periodo di degenza. L'obiettivo è quello di consentire il ritorno alla struttura o al servizio di provenienza con una terapia socio-sanitaria adattata e individuale. "Con questa nuova offerta possiamo evitare i ricoveri ospedalieri, consentire alle persone con disabilità di rimanere nel tessuto sociale e, soprattutto, garantire una migliore qualità della vita", sottolinea l'assessora Deeg.
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