[Link esterno] Sito internet - Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige

Sussidio over 65: presentare immediatamente l’ISEE

26/07/2026, 08:30

La dichiarazione ISEE è necessaria per poter beneficiare del sussidio destinato agli anziani di età superiore ai 65 anni. I criteri rimangono gli stessi dell’anno scorso.

Per poter usufruire della prestazione di sostegno per gli anziani a basso reddito, è necessario presentare la dichiarazione ISEE presso i Centri di assistenza fiscale (CAF) (Foto: Pixabay/Foto utilizzabile solo per la pubblicazione del presente comunicato)
Per poter usufruire della prestazione di sostegno per gli anziani a basso reddito, è necessario presentare la dichiarazione ISEE presso i Centri di assistenza fiscale (CAF) (Foto: Pixabay/Foto utilizzabile solo per la pubblicazione del presente comunicato)

BOLZANO (USP). Lo scorso anno è stato erogato per la prima volta un sussidio a favore delle persone di età superiore ai 65 anni a basso reddito. Lo scorso anno 2.972 anziani hanno beneficiato del sussidio, per il quale la Provincia aveva stanziato 9,8 milioni di euro (come riportato dall’USP). Anche quest’anno il sussidio per over 65 verrà erogato in base agli stessi criteri dell’anno scorso. Ciò significa che ne hanno diritto tutti coloro che entro dicembre 2025 avranno compiuto 65 anni o più, risiederanno in Alto Adige e avranno percepito una pensione anticipata, di invalidità, di vecchiaia o di reversibilità, una pensione sociale o assegno sociale, una pensione per invalidi civili, ciechi, sordi o per persone casalinghe di importo inferiore a 1.000 euro, e che possa dimostrare di avere un ISEE attualmente valido pari al massimo a 20.000 euro. È importante che l’ISEE venga calcolato entro la fine di settembre da un Centro di Assistenza Fiscale (CAF). L’erogazione della prestazione avverrà poi automaticamente tramite l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS).

Parallelamente, sono già in corso da diversi mesi delle trattative volte ad adeguare i criteri, come informa l’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer: "Sulla base dell’esperienza maturata con la prima applicazione dello scorso anno, intendiamo aumentare ulteriormente l’efficacia della prestazione. A tal fine, tuttavia, è necessario il consenso di tutti i partner coinvolti, motivo per cui siamo ancora in intenso dialogo con l’INPS a Roma". Sono coinvolte anche le parti sociali; nelle prossime settimane è previsto un incontro. Si continua inoltre a lavorare a una soluzione per i beneficiari dell'assegno sociale: "I colloqui per trovare una soluzione proseguono intensamente, ci stiamo lavorando costantemente", afferma Pamer, ricordando che la questione è stata affrontata anche durante l’incontro tra il presidente della Provincia Arno Kompatscher e il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti (come riportato dall’USP).

ck/mdg